Love is in the air!

 

Cuore uncinetto

 

Poiché San Valentino e’ alle porte, eccovi  uno schema facile facile per realizzare dei piccoli cuori con cui potete decorare la vostra tavola o la casa, magari creando una ghirlanda.

Punti utilizzati: maglia altissima, maglia alta
Cerchio magico.

Procedimento: fare un cerchio magico.
Lavorare nel cerchio le seguenti maglie in sequenza:
– 4 maglie altissime
– 3 maglie alte
– 1 maglia altissima
– 3 maglie alte
– 4 maglie altissime

Infine chiudete il vostro lavoro con una maglia bassissima nel cerchio.

Piccolo suggerimento: se volete appendere i cuoricini non tagliate il filo del cerchio magico ma usatelo come  gancio unito al filo che avete lavorato finora e che taglierete alla stessa lunghezza.

Il punto a zig zag in maglia bassa (ripple stitch)

Punto zig zag

Per la serie: quando ti imbatti in uno schema che non fa per te.

Tempo addietro mi sono soffermata su moltissime cose (coperte, borse etc) lavorate a zig zag e, da mano inesperta mi sono affidata al primo pattern che ho trovato. Un disastro! Dopo una settimana intera avevo battuto il record di Penelope: avevo fatto e smontato il lavoro almeno 20 volte a cause delle maglie che mi avanzavano a fine riga oppure di quelle che non mi bastavano. Finche non mi sono imbattuta in una santa donna che mi ha insegnato il metodo per realizzare questo punto.

Considerate il vostro lavoro composto da delle “montagne” con la punta e la valle. Poi scegliete di quante maglie devono essere composti i lati della montagna. Nell’esempio in foto sono 5. Sommate i lati della vostra montagna (5+5) e aggiungete la punta (che è sempre 3). Quindi 5+5+3 = 13.  Adesso pensate di quante montagne deve essere fatto il vostro lavoro (nel mio esempio sono 3. 13*3 = 39. Avvieremo 39 catenelle. E procederemo così:

riga 1: lavorate a mb la seconda cat. come sempre. Poi cominciate a “scalare la montagna” lavorando a mb le 4 cat. successive che andranno a formare le 5 cat. da cui è composto il lato della vostra montagna. Nella sesta lavorate invece 3 mb. Proseguite poi con 5 mb. Siete ora ai piedi della montagna: saltate due cat.  Andate avanti con questo schema fino alla fine della riga dove salterete le cat. extra e lavorerete a mb l’ultima cat. 1cat. e girate.

riga 2: saltate la prima maglia e lavorate a mb la seconda maglia (che sarà la prima della vostra sequenza). Continuare per le successive 4 maglie e nella succ. lavorate 3 mb. Proseguite a mb per le successive 5 maglie, saltate 2 maglie e continuate a lavorare il vostro modulo (5-3-5-salto 2-e così via) fino alla fine. Saltate una maglia, lavorate a mb l’ultima maglia. 1 cat e girate.

Ripetete la riga 2 fino alla fine del vostro lavoro.

Punto zig zag

Ecco lo schema riassuntivo: mont. 39 cat. (multipli di 13).

riga 1:  a partire dalla seconda cat lavorate * 5 mb. Lavorarne 3 nella succ. cat. 5 mb nelle successive 5 cat. Saltare 2 cat **. Rip. da *a** 2 volte. A fine riga saltare cat.extra e lavorare ultima cat. a mb. 1cat. E girare.

riga 2: saltare prima maglia.* Mb nelle successive 5.  3 mb nella succ. 5 mb. saltare 2 maglie**. Rip. * fino a ** fino al termine della riga. Saltare 1 cat. Mb nell’ultima. 1 cat. E girare.

Rip. riga 2 fino a fine lavoro.

grazie e buon crochet a tutti!!!

La coperta fatta a punto “pagnotta” ovvero punto nocciolina (puff stitch)

Immagine

E fu così che non molto tempo dopo scoprii che il punto “pagnotta” altro non era che il punto nocciolina, un punto di grande effetto e piuttosto semplice da realizzare anche perché lascia molta libertà. Le coperte nella foto di questo post sono state realizzate con questo punto. Ecco come crearle:

Occorrente:

lana: quella che preferite (per quella verde ho lavorato con due gomitoli contemporaneamente perché il filato che avevo era troppo sottile. 2 gomitoli slim da 50 g. ciascuno)

Uncinetto: n. 5

Avviare un numero di catenelle pari alla larghezza che volete dare alla vostra coperta.

prima riga: lavorare a maglia bassa. Chiudere la riga, girarsi.

Seconda riga: montare una catenella. Fare nella prima maglia una mezza maglia alta. Per le successive procedere in questo modo: gettare il filo, inserire l’uncinetto nella maglia, tirare il filo, gettare di nuovo il filo, inserirlo nella STESSA maglia, ritirare il filo. A questo punto caricate il filo e chiudete insieme questo gruppo di maglie alte. Se la nocciolina vi sembra un po’ piccola, aumentate il numero di maglie alte da inserire in ciascuna maglia. Lavorate cosi per tutta la riga. Nell’ultima maglia invece farete una mezza maglia alta (caricate il filo, inserite l’uncinetto nella maglia, tirate il filo, chiudete) e vi girate.

Nota bene: se le noccioline vi sembrano troppo attaccate. Potete lavorare le noccioline una maglia si ed una no.

image

terza riga: una catenella, una mezza maglia alta nella prima maglia e poi lavorate una nocciolina per ciascuna maglia successiva. (Le noccioline vi verranno alternate). Ultima maglia della riga: una mezza maglia alta, vi girate, una catenella e così via per il numero di righe che più vi piace.

Quando sarete soddisfatte della grandezza della vostra coperta, chiudete con l’ultima riga a maglia bassa e  infine chiudete il lavoro.

Rifinite i bordi come più vi piace. Per esempio una delle tante coperte che ho fatto l’ho rifinita con il punto conchiglia.

Ecco lo schema per chi ha più dimestichezza:

avviare un numero di cat. pari alla larghezza che si vuole dare alla coperta.

riga 1: lavorare a mb. Girare.

riga 2: 1 cat. Lavorare 2 ma in ciascuna maglia (a punto nocciolina)  fino alla penultima maglia. Lavorare l’ultima a mma. Girare.

riga 3:  1 cat. Lavorare mma nella prima maglia e punto nocciolina per tutte le altre maglia. Lavorare l’ultima a mma. Girarsi.

Rip riga 3 per tutta la lunghezza che si vuole dare alla coperta.

Ultima rig: mb. Chiudere il lavoro.

Rifinire i lati a punto conchiglia.

Al prossimo post e buon crochet a tutte!